Durante tutto il tempo in cui ho viaggiato in Iran mi sono arrivati dall’Italia continue raccomandazioni e inviti alla prudenza. Ho avvertito la profonda preoccupazione delle persone che mi vogliono bene e la seducente e un pò oscena attesa del disastro da parte di altri, la stessa che, inconfessata, molti provano alla partenza di una gara di F1 augurandosi di vedere un gran botto. Pronti nell’eventualità a dichiarare solenni  “Io gliel’avevo detto” oppure “beh, in fondo se l’è cercata” o amenità simili. E mentre questo accadeva io…